Progetti Erasmus Plus presentati dall’ITC Chironi Satta A.S. 2025/26:
1. Promoting digital detox of young people through environmental and cultural heritage based educational activities - Sport
● Obiettivi: Il progetto propone un percorso di "digital detox" per i giovani, promuovendo un uso equilibrato e consapevole di smartphone e social media. Questo avviene attraverso il contatto con la natura e il patrimonio culturale, incentivando l'attività fisica, il benessere psicologico e il dialogo interculturale per contrastare stereotipi e discriminazioni.
● Partenariato e Attività: Coordinato dall'Istituto Tecnico Commerciale "G.P. Chironi" di Nuoro (Italia), il consorzio include partner in Lituania e Repubblica Ceca. Basandosi sull'educazione non formale e su un approccio "peer-to-peer", i giovani collaboreranno con insegnanti in sessioni di co-progettazione per sviluppare mini-programmi di 3 giorni.
● Risultati: Il principale prodotto finale sarà il "Roots Reconnection Pack", un pacchetto digitale multilingue con i materiali sviluppati, con l'impatto a lungo termine di rendere i giovani "moltiplicatori" di modelli educativi inclusivi e sostenibili.
2. VR-Based Career Guidance Programme - Carriere
● Obiettivi: Finanziato dal programma Erasmus+ KA210-VET, il progetto mira a sviluppare un programma innovativo di orientamento professionale supportato da un software in Realtà Virtuale (VR) per guidare gli studenti nelle scelte di carriera basate sui loro talenti e sulle richieste del mercato.
● Partenariato e Struttura: L'organizzazione capofila è turca, affiancata da istituti in Grecia, Romania e dall'ITC "G.P. Chironi" per l'Italia. Il lavoro si sviluppa in fasi (Work Packages): la Romania guida lo sviluppo dell'autoconsapevolezza degli studenti, la Grecia la conoscenza delle professioni, l'Italia lo sviluppo e la validazione del software VR, e infine la Turchia implementa la fase di test pilota.
● Risultati: Oltre all'aumento della consapevolezza degli studenti, il progetto produrrà uno strumento digitale VR facilmente trasferibile alle scuole e report comparativi sull'efficacia dell'apprendimento esperienziale in Realtà Virtuale.
3. GenLit: Promuovere l'Alfabetizzazione Generativa attraverso l'IA Sicura
● Obiettivi: GenLit risponde al declino della comprensione del testo tra i giovani e all'integrazione caotica dell'Intelligenza Artificiale nelle scuole. Il progetto propone di passare da un consumo passivo dei testi a un apprendimento "generativo" attivo, tramite un assistente IA sicuro ("LuminaRead") in cui il docente mantiene sempre l'autorità sui contenuti.
● Partenariato e Attività: Coinvolge un'Università in Polonia (garante scientifico) e sei scuole polo tra Polonia, Spagna e Italia. Prevede la co-creazione di Risorse Educative Aperte (OER), la formazione di 36 insegnanti sull'uso etico dell'IA e un progetto pilota di un anno scolastico su oltre 480 studenti.
● Risultati: Riduzione del 30% del tempo di preparazione dei docenti, miglioramento misurabile nelle abitudini cognitive degli studenti e la redazione di standard europei per l'uso dell'IA negli statuti scolastici.
4. MED LIT (Media Empowerment for Digital Literacy and Innovation in Teaching)
● Obiettivi: Coordinato dal Liceul Tehnologic "Alexandru Ioan Cuza" (Romania), intende dotare studenti e docenti di strumenti critici per muoversi nella società dell'informazione.
● Tematiche e Pilastri: Si concentra su 5 pilastri: contrasto alla disinformazione (inclusi contenuti generati dall'IA come i deepfakes), etica dei media, impatto degli algoritmi ("filter bubbles"), cittadinanza attiva (contrasto al cyberbullismo) e capacità istituzionale. Affronta anche temi innovativi come il greenwashing, l'influencer marketing e l'alfabetizzazione visiva (es. l'uso politico dei meme).
● Risultati: Tra i prodotti attesi ci sono un Curriculum Europeo modulare, il "Manipulation Museum" (una mostra itinerante sulle tecniche di manipolazione) e un "Simulation Lab" per smascherare le fake news tramite laboratori pratici.
5. POLIGREEN-EDU: Educazione ambientale e cambiamento Climatico - STEM
● Obiettivi: Il progetto vuole rafforzare le capacità degli insegnanti di scuola secondaria nelle discipline STEM applicate ai biopolimeri e ai materiali sostenibili, per promuovere l'educazione climatica in studenti dai 14 ai 18 anni.
● Partenariato e Attività: Coordinato dall'ITC "G.P. Chironi" (Italia) con la partecipazione di scuole e organizzazioni in Romania, Turchia e Serbia. Le tappe fondamentali includono un workshop in Romania per co-creare moduli STEM (in particolare sul chitosano), un incontro in Serbia per sviluppare il toolkit digitale e un forum conclusivo di valutazione e disseminazione in Sardegna.
● Risultati: Creazione di un Digital Toolkit aperto e pronto all'uso con esperimenti pratici, l'aggiornamento dei docenti verso una pedagogia "verde" e digitale, e la diffusione di pratiche di sostenibilità in altre scuole europee